Ad Menu

mercoledì 1 luglio 2015

Tramonti

Stesso tramonto, foto scattate il 27.06.2015 a distanza di pochi minuti


Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:


Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:

lunedì 29 giugno 2015

"The Pegasus Project": Time-Lapse che documenta la crescita di un Alano in difficoltà


Pegasus è stata tolta ad allevatori amatoriali* da cucciola
I suoi fratelli sono morti appena nati
oppure erano deformi
Mi hanno detto che se fosse vissuta
sarebbe diventata sorda e cieca
Così ho deciso di registrare
ogni giorno passato insieme 
Questo è ciò che ho ottenuto...
Non so ancora per quanto tempo vivrà
ma ad oggi è diventata proprio grande

Quando il regista sudafricano Dave Meinert ha adottato un cucciolo di Alano, che ha poi chiamato Pegasus, si è sentito dire che quella piccola cagnetta probabilmente non sarebbe vissuta a lungo a causa delle brutte condizioni in cui ha passato i primi giorni di vita, trascorsi in uno squallido allevamento amatoriale*. Per questo motivo, Meinert ha ripreso Pegasus ogni giorno, per sei mesi, quando camminava (o cercava di camminare) su un tapis roulant. È nato così il video qui sopra, un commovente minifilm in time-lapse intitolato "The Pegasus Project". In un'intervista con Fast Company, Meinert ha detto:

Adottarla era l'unico modo per essere sicuri che venisse seguita. [...] Potevo essere sicuro che almeno non sarebbe stata scartata. [...] Ho voluto registrare i giorni in cui stava bene perché era un modo per celebrarli.



[fonte: ‘The Pegasus Project’, A Touching Time-Lapse Documenting the Growth of a Rescued Great Dane Puppy]

domenica 12 aprile 2015

Tra me e il pane

Mercoledì scorso ho partecipato ad una lezione di panificazione (quella della locandina qui accanto) quasi per sbaglio e senza troppe pretese, dato che in cucina io preferisco consumare i pasti, piuttosto che prepararli. Però il pane è uno di quei pochi argomenti culinari che mi hanno sempre incuriosito dal punto di vista della preparazione e quando mi è stato chiesto di partecipare mi sono detta: "Perché no?"
Nel peggiore dei casi, avrei fatto una schifezza e avrei dovuto buttare tutto, semplice!

La particolarità di questa lezione stava nell'uso del lievito madre (o pasta madre) invece che del classico lievito di birra.

E invece, miracolosamente, è andato tutto per il verso giusto e il pane era buonissimo! Oltre che soddisfacente è stato anche molto divertente. Una piccola testimonianza visiva ve la offre qui in basso il mio account Instagram:

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:

Sabato sera poi ho rinfrescato la pasta madre e in questi giorni farò un altro po' di pane, poi, tempo permettendo, nel fine settimana proverò qualche altro tipo di prodotto da forno!

giovedì 2 aprile 2015

Il cane che attende il verde per attraversare



Questo cane è molto educato, ha imparato ad attendere il verde del semaforo prima di attraversare la strada!Fra l'altro, i cani non distinguono il verde dal giallo quindi per la precisione ha imparato a riconoscere la posizione della luce.Approfondimenti: http://www.dogdeliver.com/blog/2015/02/17/come-imparano-i-cani-la-generalizzazione/
Posted by Italia Unita per la Scienza on Giovedì 5 marzo 2015



Questo cane è molto educato, ha imparato ad attendere il verde del semaforo prima di attraversare la strada! Fra l'altro, i cani non distinguono il verde dal giallo quindi per la precisione ha imparato a riconoscere la posizione della luce.

Approfondimenti: 
http://www.dogdeliver.com/blog/2015/02/17/come-imparano-i-cani-la-generalizzazione/

[fonte: Italia Unita per la Scienza]

Potete inoltre trovare altri video interessanti come questo nella nuova pagina Mik Video

giovedì 26 marzo 2015

Verona

Periodo di notevole "calma piatta", questo... Anche se ho un sacco di cose da fare e pochissimo tempo per farle (quindi figuriamoci riprendere l'uncinetto in mano o leggere qualche libro), non ho quasi nulla da raccontare. 
Dico quasi perchè lunedì 23 sono andata a visitare Verona. Mio fratello doveva andare a Vinitaly e io, all'ultimo momento, ho deciso di scroccare un passaggio e andare con lui fin lì. All'entrata della Fiera le nostre strade si sono divise. Sono andata a vedere l'Arena e Piazza Bra, poi Piazza delle Erbe, la casa di Giulietta, un sacco di stradine e vicoletti, il Lungadige con Ponte Pietra e il Ponte Scaligero.

Questo è l'Adige visto da Ponte Pietra:

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:


Ci voglio tornare per farmi tutto il Lungadige.

Mi ha lasciata un po' stranita la ressa per farsi la foto con la statua di Giulietta mettendole una mano su una tetta. Porta fortuna? Tradizione? Non sono informata... Io volevo semplicemente fare una foto alla statua, SOLO alla statua e ho dovuto fare millemila tentativi finchè non ho beccato il momento giusto tra un turista e l'altro. Sono riuscita ad avere la foto tra un cambio di turisti!

lunedì 9 febbraio 2015

Sogni

[Aforismi Romani]
Per due notti consecutive ho fatto lo stesso identico sogno. Già il fatto che io riesca a ricordare sia il sogno sia l'averlo fatto per due notti consecutive ha dell'incredibile. Raramente ricordo se e cosa ho sognato, al massimo mi sveglio sapendo che stavo facendo un incubo o un sogno bellissimo, stop. Trama e dettagli svaniscono appena mi sveglio.
Ho sognato di essere su un vulcano, a metà strada tra la base e la cima, che era in procinto di eruttare. Intorno a me oscurità illuminata da tutte le sfumature del fuoco. Nel sogno mi arriva addirittura un SMS che mi avvertiva dell'imminente risveglio del vulcano. Lo leggo e poi con molta calma inizio a scendere, mentre in cima inizia a spuntare la lava. So che durante la discesa ho la lava dietro di me, che però non mi raggiunge nè tantomeno rischia di sommergermi. Mi sveglio sentendomi circondata dal fuoco e dai suoi colori accecanti, ma senza alcuna sensazione spiacevole.
Anche se non ci credo poi tanto, sono andata a cercare che significato potesse mai avere un sogno del genere...
Che interpretazione e significato dare ad un vulcano in sogno che sprigiona lava, con la lava stessa che cade giù da esso venendo verso di noi e distruggendo ciò che trova sul percorso?
Questi sogni, in genere, possono essere legati alle forze distruttive che abbiamo in noi, alla nostra rabbia che arrivata ad un certo punto, esplode incontrollata. Ma il vulcano può anche indicare grandi energie che possediamo, grandi idee creative che aspettano di venir fuori e di essere espresse. Quindi non sempre il vulcano in eruzione in sogno porta con sè significati sfavorevoli.
Certo bisogna saper interpretare al meglio sogni del genere e cercare di capire se l'eruzione in sogno è da ricollegarsi a momenti di ira incontrollata, ad un periodo in cui siamo molto nervosi con gli altri, con noi stessi, con il mondo oppure a favorevoli possibilità di far valere le proprie idee, i propri progetti, di mettere in campo innovazioni nella nostra vita. È chiaramente la seconda possibilità che risulta positiva e costruttiva per il sognatore mentre la prima è solamente distruttiva. Se ci rendiamo conto di essere in un periodo di nervosismo, di rabbia e sognamo un vulcano che erutta allora il sogno è proprio li a dirci di stare calmi e di trovare le giuste soluzioni per evitare di "scoppiare".
A volte la lava del vulcano può venirci incontro in sogno rischiando di bruciarci e questo è sintomo di una rabbia che non siamo in grado di controllare perchè è una rabbia cieca. Riuscire a sfuggire al fumo, ai lapilli ed alla lava stessa è invece favorevole e può indicare un buon equilibrio interiore che può aiutarci a controllare al meglio i nostri istinti.
Ma quando il vulcano che erutta in sogno è da ricollegare alle nostre forze rigeneratrici e creative allora siamo di fronte a qualcosa di molto favorevole per noi. Possiamo aspettarci un periodo quindi di grossa carica interiore, di gran voglia di darsi da fare. Potremmo andare incontro ad una fase della nostra vita in cui avremo molte idee positive che riusciremo a mettere in campo. Se siamo artisti come pittori, musicisti, allora aspettiamoci davvero un bel periodo pieno di intuizioni.
Concludiamo dicendo che la lava che si sprigiona dal cratere di un vulcano in sogno può facilmente essere ricollegata anche ad una forte pulsione intima, ad una voglia notevole di amare. Se siamo in coppia noteremo probabilmente di avere molto più desiderio di prima e di volerlo mettere in mostra con il nostro partner. Se siamo single allora diamoci da fare perchè il nostro corpo, il nostro spirito ed i nostri istinti primordiali richiedono attenzione.
[fonte]
Io ultimamente ne ho parecchia, di voglia di darmi da fare, in diversi campi, quindi stavolta posso guardare al significato positivo. Un po' di ottimismo non fa poi male... però i numeri non li ho giocati!

giovedì 5 febbraio 2015

Personalizzare un vecchio Game Boy


lunedì 26 gennaio 2015

Ouverture #18 - Don Chisciotte della Mancha [Miguel de Cervantes Saavedra]


L'Incipit, ovvero "l'esplosione semantica che genera e avvia il cosmo romanzesco e ci consente di individuarne i caratteri, di intuire panorami e sviluppi futuri" che "avviene non appena leggiamo le prime dieci o venti righe" [B. Traversetti]. 

Don Chisciotte della Mancha [Miguel de Cervantes Saavedra]
Capitolo 1. Che tratta della condizione sociale e delle abitudini del famoso e valoroso cavaliere Don Chisciotte della Mancha.

In un luogo della Mancha, di cui non voglio ricordarmi il nome, non molto tempo fa viveva uno di quei cavalieri con la lancia e un vecchio scudo nel ripostiglio, un magro ronzino e un levriero da caccia. Un piatto con più carne di montone che di manzo, carne fredda piccante tutte le sere, lenticchie il venerdì, uova con pancetta il sabato e qualche piccioncino in più la domenica consumavano tre quarti della sua rendita; il resto se ne andava per il copriabito di fine panno nero, i calzoni di velluto per i giorni di festa e le soprascarpe dello stesso tessuto, mentre gli altri giorni della settimana si vestiva di lana grezza, ma della migliore. In casa aveva una governante d'oltre quarant'anni, una nipote che non arrivava ai venti e un garzone che provvedeva ai lavori della campagna e alla spesa, che sellava il ronzino e maneggiava il potatoio. Il nostro gentiluomo rasentava i cinquant'anni, era di corporatura robusta, asciutto di corpo, col viso magro, gran mattiniero e appassionato di caccia. Si dice che avesse come soprannome Quijada o Quesada, in ciò ci sono alcune differenze tra gli autori che scrivono di questo caso, sebbene si possa supporre, in base a verosimili congetture, che si chiamasse Quijana. Ma questo non è di rilievo per il nostro racconto, ciò che conta è che la narrazione dei fatti non si discosti d'un palmo dalla verità.

sabato 24 gennaio 2015

Don Chisciotte della Mancha di Miguel de Cervantes Saavedra

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:
Don Chisciotte della Mancha

Trama: Nata dalla fantasia di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. In una miscela dei generi narrativi in voga, Cervantes supera il canone letterario, la norma unitaria, l'esclusione di temi e realtà, per comporre un mondo in cui nulla di umano è estraneo alla sua sensibilità. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi.
Autore: Miguel de Cervantes Saavedraa
Titolo originale: El ingenioso hidalgo Don Quijote de la Mancha
Prima pubblicazione: 1605 (1622 in Italia)
Traduttore: Barbara Troiano e Giorgio Di Dio
Editore: Newton Compton
Collana: I MiniMammut
Prezzo: 3,90 €
ISBN: 9788817069601
E-book: 2,99 € (Amazon)