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lunedì 8 dicembre 2014

#Ognigiorno con Telethon! Da quest'anno anche su Instagram!




La Fondazione Telethon compie 25 anni e per festeggiare quest'importante traguardo coinvolge anche IgersItalia e gli Instagramers lanciando una challenge benefica! La nuova campagna si chiama La nostra Maratona è #OGNIGIORNO: per partecipare basta usare, dall'8 al 14 dicembre, appunto l'hashtag #ognigiorno nelle foto in cui rappresentate le persone, le cose e i momenti che amate di più ogni giorno. Al raggiungimento delle 10.000 foto, Caffarel (sì, quello dei dolcetti!) donerà 10.000 € a Telethon! Al termine della campagna, le più belle verranno pubblicate anche sui profili Facebook e Twitter di Telethon.

E non dimenticate di donare!

venerdì 5 dicembre 2014

Ouverture #13 - Inheritance [Christopher Paolini]


L'Incipit, ovvero "l'esplosione semantica che genera e avvia il cosmo romanzesco e ci consente di individuarne i caratteri, di intuire panorami e sviluppi futuri" che "avviene non appena leggiamo le prime dieci o venti righe" [B. Traversetti]. 

Inheritance [Christopher Paolini]
La dragonessa Saphira ruggì e i soldati davanti a lei tremarono sgomenti.
«Seguitemi!» gridò Eragon. Levò Brisingr sopra la testa perché tutti la vedessero. La spada azzurra, stagliata contro il banco di nuvole nere che si addensavano a ovest, scintillò di un bagliore iridescente. «Per i Varden!»
Una freccia gli sibilò accanto, lui non se ne curò.
I guerrieri, radunati ai piedi del cumulo di macerie su cui si trovavano Eragon e Saphira, risposero all'unisono ringhiando feroci: «Per i Varden!» Brandirono le armi e partirono alla carica, inerpicandosi sui blocchi di pietra crollati.
Eragon si voltò. Nell'ampia corte sull'altro lato delle rovine si ammassavano circa duecento soldati imperiali. Alle loro spalle si ergeva un'imponente fortezza scura, con le pareti inframmezzate da feritoie e torri squadrate; negli appartamenti in cima alla più alta splendeva una lanterna. Eragon sapeva che da qualche parte, all'interno del maschio, si trovava Lord Bradburn, il governatore di Belatona, la città che i Varden assediavano ormai da ore.

mercoledì 3 dicembre 2014

Inheritance di Christopher Paolini

Sono finalmente arrivata alla fine anche per quanto riguarda Brisingr! Ora è il turno della quarta ed ultima puntata:


Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:


Inheritance
Trama: Tutto è iniziato con Eragon… Tutto finisce con Inheritance. Sembrano appartenere a un’altra vita i giorni in cui Eragon era solo un ragazzo nella fattoria dello zio, e Saphira una pietra azzurra in una radura della foresta. Da allora, Cavaliere e dragonessa hanno festeggiato insperate vittorie nel Farthen Dûr, assistito ad antiche cerimonie a Ellesméra, pianto terribili perdite a Feinster. Una sola cosa è rimasta identica: il legame indissolubile che li unisce, e la speranza di deporre Galbatorix. Non sono gli unici a essere cambiati, però: Roran ha perso il villaggio in cui è cresciuto, ma in battaglia si è guadagnato rispetto e un soprannome, Fortemartello; Nasuada ha assunto il ruolo di un padre morto troppo presto, e porta sulle braccia i segni dell’autorità che ha saputo conquistare; il destino ha donato a Murtagh un drago, ma gli ha strappato la libertà. E ora, per la prima volta nella storia, umani, elfi, nani e Urgali marciano uniti verso Urû’baen, la fortezza del traditore Galbatorix. Nell’ultima, terribile battaglia che li attende rischiano di perdere ciò che hanno di più caro, ma poco importa: in gioco c’è una nuova Alagaësia, e l’occasione di lasciare in eredità al suo popolo un futuro in cui la tirannia del re nero sembrerà soltanto un orribile sogno...
Autore: Christopher Paolini
Titolo originale: Inheritance
Prima pubblicazione: 2011 (USA); 2011 (Italia)
Traduttore: Maria Concetta Scotto di Santillo in collaborazione con Michela Proietti
Editore: RCS Libri
Collana: Best Bur
Prezzo: 7,90 €
ISBN: 9788817069601
E-book: 6,99 € (Amazon)

lunedì 1 dicembre 2014

P'titZelda 2014 e Advent Calendar Photo Challenge

Anche se non ne ho praticamente mai parlato, io sono un'utente abbastanza attiva su Instagram: ho iniziato ad usarlo ad Aprile 2013 (ovviamente con una foto del mio cane, con che altro?) e in questo momento ho scattato oltre 920 foto. Se continuo così sfondo il muro delle 1000 foto entro fine mese!
Nell'ultimo post ho parlato dell'iniziativa #5fotoperunpasto a favore dei cani in canile (ancora in corso!), ma non è la prima volta che mi sono accodata a dei photo contest / photo challenge. Quelli a cui prendo parte sono soprattutto una sfida alla mia costanza e alla mia fantasia, al massimo si vince il repost della propria foto (ancora non ho avuto il piacere).
Ieri sera ho scoperto e poi aderito ad altri due: il P'titZelda 2014 e l'Advent Calendar Photo Challenge.

P'titZelda 2014

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:

Cosa vuol dire PTIT? 
P’tit vuol dire PICCOLO in francese
.

Mi piace molto la sua pronuncia e credo che descriva con immediatezza qualcosa di folgorante e piccolo che ti attraversa un giorno come tanti e che ti svolta la giornata.
Un sorriso, una merenda, la carta di un pacchettino che non pensavi di ricevere o la pallina più vecchia del tuo albero di Natale.

Che cos’è esattamente?
PTITZELDA
 (con il tempo, da PTIT siamo giunti a PTITZELDA) è un gioco di condivisione, una sorta di calendario dell’avvento: 31 giorni che vengono raccontati da altrettante foto.

Una al giorno. Postata principalmente su instagram e (da quest’anno, se volete) anche su flickr.
Diciamo che instagram è il canale ufficiale ma che non c’è limite alla vostra di condividerli nel mare magnum del web.
Chi può partecipare?
Tutti, chiunque abbia voglia di costruire una piccola storia d’immagini del suo dicembre.
Si tratta di un concorso?
No, è privo di qualunque finalità pratica!
A volte, in modo del tutto casuale, è capitato che venissero regalati dei libri ma solo perché Natale innesca il meraviglioso meccanismo del “ti meriti un regalo”. Niente oltre a questo.
Ma in pratica, cosa si deve fare?
Hai ragione, caro Amico Immaginario che mi poni questa domanda: sto divagando!
ECCO QUI LE REGOLE!
- Amico Immaginario, qui, se non ti spiace, mi rivolgo a tutti! -

1. condividete il banner che apre questo post e invitate tanti amici (questo per il gusto di dirsi: MA GUARDA QUANTI SIAMO!);
2. scattate una foto al dì, da lunedì 1° dicembre a mercoledì 31 dicembre, meglio se ogni giorno. Se non riuscite o lasciate il progetto a metà non succede nulla, non crucciatevi!
3. usate i seguenti hashtag: #ptitzelda2014 (se usiamo solo #ptit ci compaiono tutti i pargoletti di Francia),#ptitzelda2014day1 (#ptitzelda2014day2, #ptitzelda2014day3, … ogni giorno l’hashtag numerato per benino), #zeldawasawriter (ma solo se volete, in realtà è un puro vezzo della qui scrivente).
Lo so che gli hashtag vi sembrano lunghi e inutili ma per me sono vitali per trovarvi: più specifici sono e più mi risulta facile commentare, cercare foto, selezionarne alcune e, perché no, condividerle!
4. se avete un account privato noi non vedremo le vostre foto. Decidete quindi se sbloccarlo per un mese o se partecipare in disparte.
5. commentate le foto altrui, siate sconsideratamente complimentosi se lo sentite, diventate amici, prendete spunto dell’intuito fotografico altrui e affinate il vostro occhio. [da Zelda Was A Writer]

Advent Calendar Photo Challenge


Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data:


Ho trovato questa Challenge sul profilo Instagram di liciousizzy, ma le regole per partecipare le ho prese dal blog Operazione Fritto Misto:
Una foto al giorno dal 1 al 25 dicembre.

Il tema cambia di giorno in giorno e può servire da stimolo per cercare la consegna: non va seguito alla lettera ma interpretato a modo proprio; insomma, fatti ispirare (se la parola fosse "Amici" non significa che tu debba fotografare proprio i tuoi amici - ma può essere un incentivo per organizzare un'uscita con loro :)

A cosa servono? Non si vince alcun premio, il che può sembrare inutile. Ma lo scopo è condividere con altre persone la propria ricerca del lato bello, in questo caso del periodo natalizio; con i progetti e le sfide fotografiche si va a punzecchiare la propria vena artistica, una specie di caccia alla creatività.

Cosa è necessario per partecipare? Materialmente parlando, un cellulare (ed un account Instagram) e/o una macchina fotografica. Il modo più semplice, economico e veloce è senz'altro il primo; ma puoi anche partecipare con una reflex, un'analogica o una lomografica (qui i miei risultati dell'anno scorso, con una lomografica fisheye). E poi fantasia e voglia di guardare le cose con più attenzione.
Parteciperete? Buon divertimento!

martedì 18 novembre 2014

#5fotoxunpasto - Instagramers Italia e Royal Canin per i quattrozampe!



Piccolo fuori tema oggi per segnalare a tutti gli utenti Instagram in linea questa bella iniziativa! Riporto la descrizione dal profilo di Instagramers Italia:

Igersitalia con la collaborazione di @royalcaninit Royal Canin lancia il progetto #5fotoxunpasto. Una nuova grande azione collettiva su Instagram e voi ne sarete i protagonisti. Condividete almeno una fotografia di un cane (anche non il vostro) e taggatela con #5fotoxunpasto e #igersitalia. Ogni 5 foto pubblicate con il tag, Royal Canin fornirà un pasto completo all'Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali). Tutti gli igers sono chiamati a raccolta per condividere il maggior numero di foto dei cani e diventare ambasciatori di questo progetto. Con il progetto #5fotoxunpasto la community approfitta dell’occasione per ringraziare Royal Canin che con questa iniziativa potrà aiutare i nostri amici a 4 zampe. Potete taggare foto già pubblicate e non esistono limiti al numero di foto da pubblicare.

Forza Instagramers! Partecipate numerosi e invitate amici e conoscenti ad unirvi a voi!

giovedì 13 novembre 2014

Ouverture #12 - Brisingr [Christopher Paolini]


L'Incipit, ovvero "l'esplosione semantica che genera e avvia il cosmo romanzesco e ci consente di individuarne i caratteri, di intuire panorami e sviluppi futuri" che "avviene non appena leggiamo le prime dieci o venti righe" [B. Traversetti]. 

Brisingr [Christopher Paolini]
Eragon scutava l'oscura torre di pietra, nascondiglio dei mostri che avevano ucciso suo zio Garrow.
Era immobile, disteso sul ventre, dietro il crinale di una duna sabbiosa disseminata di fili d'erba, cespugli di rovi e piccoli cactus simili a boccioli di rosa. Gli steli secchi dell'anno prima gli punsero i palmi quando prese a strisciare lento sui gomiti per ottenere una visuale migliore dell'Helgrind, che svettava sulla pianura come un pugnale nero estratto dalle viscere della terra.
Il sole morente proiettava lunghe ombre sinuose sulle basse colline e - a ovest, in lontananza - illuminava la superficie del Lago di Leona, trasformando l'orizzonte in una tremolante fascia d'oro.
Eragon sentiva il respiro regolare di suo cugino Roran, disteso al suo fianco, ma l'emissione d'aria, che di norma sarebbe stata impercettibile, risuonava straordinariamente amplificata al suo sviluppatissimo udito, uno dei molti cambiamenti che aveva subito durante l'Agaetí Blödhren, la Celebrazione del Giuramento di Sangue degli elfi.

mercoledì 12 novembre 2014

Brisingr di Christopher Paolini

Finita anche la rilettura di Eragon, adesso posso iniziare a leggere la terza puntata:

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) on

Brisingr
Trama: Molte cose sono cambiate nella vita di Eragon da quando l'uovo di Saphira è comparso sulla Grande Dorsale: suo zio è stato ucciso, Brom si è sacrificato per proteggerlo dai Ra'zac, il fratello che non sapeva di avere si è rivelato uno dei suoi peggiori nemici. Molte cose sono cambiate, altre no: Galbatorix opprime ancora Alagaësia e il giovane Cavaliere e la sua dragonessa rimangono l'ultima speranza di detronizzarlo. Ma Eragon è davvero all'altezza di questo compito? Murtagh e Castigo si sono dimostrati avversari pericolosi; il sangue di cui si è macchiato tormenta le sue notti insonni; l'arma che gli era stata donata non è più nelle sue mani. E non c'è tempo per tornare dagli elfi, non c'è tempo per riposare, non c'è tempo per trovare una nuova spada: Katrina è nelle mani di Galbatorix e per salvarla bisogna entrare nell'Helgrind, dove ogni giorno si compiono orribili sacrifici umani...
Autore: Christopher Paolini
Titolo originale: Brisingr
Prima pubblicazione: 2008 (USA); 2008 (Italia)
Traduttore: Maria Concetta Scotto di Santillo in collaborazione con Valeria Bastia e Patrizia Rossi
Editore: RCS Libri
Collana: Best Bur
Prezzo: 7,90 €
ISBN: 9788817061643
E-book: 5,99 € (Amazon)

sabato 1 novembre 2014

Borsa Ondina #1

Dopo tanto divagare, oggi torno a postare qualcosa riguardante i miei lavori all'uncinetto
La Coordinate Vest è praticamente finita! Non ho messo la foto perché mancano le rifiniture e le ultime cuciture (quelle nascoste), fatte quelle potrò finalmente indossarla, anche perché le attuali temperature lo richiedono, soprattutto di sera. Quindi molto presto arriverà il post celebrativo dell'evento!
La Coperta Infinity è anch'essa in dirittura d'arrivo, sto facendo il bordo (la parte più noiosa)... Fatto quello, potremo chiudere anche questo capitolo e forse ne apriremo un altro per il tema "coperte"!
Infine, la novità: dato che rifiniture e bordi sono parecchio noiosi e ho bisogno di alternarli a qualcos'altro, oltre a leggere libri, ecco che sono partita con un altro progetto: la Borsa Ondina! Il nome (originalissimo, lo so, non fatemelo notare anche voi) me lo ha suggerito il tipo di lavorazione necessario: il Neat Ripple.

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data

Lo schema e le indicazioni (in inglese, ma le foto e le immagini sono abbastanza chiare) per il Neat Ripple le trovate su Attic24. Ho consultato anche Wires & Yarns: Straight Edge on the Ripple.

Vi ricordo inoltre che potete seguire questo blog anche su Facebook, mettendo Like alla pagina dedicata:


venerdì 31 ottobre 2014

Molti libri hanno bisogno di tante librerie

Domenica scorsa c'è stata una fiera, abbastanza "corposa" rispetto allo standard abituale, dove io ho comprato l'ennesimo libro (Jane Eyre di Charlotte Brontë, per la precisione). Quando l'ho portato a casa e fatto accomodare in mezzo ai suoi simili, ho notato che il mucchio di libri non inseriti su Anobii era un po' troppo consistente e quindi mi son messa lì ad aggiornare la libreria Anobiiana.
Dovete sapere che io trovo utilissimo questo sito (con Goodreads siamo ancora al livello tiepida simpatia) e ho un po' la fissa di tenerlo sempre aggiornatissimo ed in ordine! E nonostante ciò non è nemmeno completo, perché alcuni libri che ho da una vita non c'erano quando ho tentato di inserirli (è passato qualche anno, probabilmente ora ci sono) e quelli presi in prestito prima che scoprissi Anobii hanno scarse possibilità di essere inseriti.
Insomma, l'utilità per me qual è? Beh, da lettrice vorace quale sono ho bisogno di qualcosa che mi aiuti a ricordare cosa ho già letto in modo da non comprare doppioni. Per fortuna ricordo abbastanza bene quasi tutti i libri che ho letto... quasi, appunto. Ed è questo quasi che mi frega, ma la pezza ce la mette appunto Anobii.
Ovviamente, se amo tanto i libri, su che cosa mai potrei ritrovarmi a sognare ad occhi aperti?
Le librerie.
Sto allegramente viaggiando verso l'acquisto del 400° volume e non posso ignorare quei fantastici mobili che servono appunto per tenerli tutti insieme visciniviscini! Non solo vorrei comprarle ma mi piacerebbe anche farmene una con le mie mani, possibilmente enorme (e di adeguata robustezza).
Quando arriva il catalogo dell'Ikea io sfoglio solo le pagine dedicate alle librerie (e gli esempi di stanze completamente arredate dove sono presenti).
Pinterest lo visito principalmente per invidiare la gente che ha in casa quelle splendide librerie che fotografa e pubblica. Ecco cosa potreste trovare in una casa tutta mia (le foto le ho selezionate da qui):

Libreria Libreria Libreria Libreria Libreria Libreria Libreria Libreria Libreria

Insomma, ci siamo capiti! Poi mi piacciono anche quelle più particolari e le idee "salvaspazio" (purtroppo non sempre coincidono!), che sono anche più facili da realizzare col fai-da-te (queste le ho prese qui):

Book DIY Book DIY Book DIY Book DIY Book DIY Book DIY Book DIY Book DIY

Bene, la rosa dei papabili è bella ampia! Ora mi mancano solo una casa tutta mia e gli spiccetti per comprare tutto... dai non ci vuole poi tanto!

martedì 28 ottobre 2014

Io e Instagram



Anche se dovrei fare tutt'altro, stavo riguardando il mio profilo Instagram (che adesso funge anche da hosting di immagini per i post del blog, praticamente) e mi sono ritrovata a pensare che la prima cosa che salta all'occhio è che ci sono pochissimi selfie (poi mi dovete dire perchè la parola autoscatto faceva così schifo), mentre è praticamente monopolizzato dalla mia cagnona e da paesaggi vari (cittadini e naturali).
Non mi piace fotografare me stessa, non sono fotogenica (e la fotogenia è indipendente dalla reale bellezza di una persona) e comunque il risultato non mi piace quasi mai. Mi è stato chiesto se avessi paura di essere riconosciuta da chi mi conosce (magari da qualcuno per cui provo antipatia o da qualcuno che ne prova per me) e ho trovato la domanda molto stupida: ho un account Facebook e mi dovrei preoccupare di essere riconosciuta su Instagram? L'account FB non è pubblico (non esageriamo) ma comunque basta avere qualche amico in comune con me per disporre di alcune informazioni e foto! Insomma, è vero che nella vita possiamo fare ed essere qualunque cosa... ma io, una fotomodella? Ma proprio no!
Amo tantissimo fotografare la mia cagnona, Kimi, che ora ha 12 anni e i primi acciacchetti da anziana:

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data

e poi il cielo, i fiori, altri animali, i paesaggi, particolari cittadini (e non)... Per me il bello di Instagram sta nella sua immediatezza: vedo qualcosa che mi attira (o mi viene in mente qualche spiritosaggine...) e in un attimo la "fermo" col cellulare. Se dovessi viaggiare invece porterei anche la macchina fotografica, anche se la mia non è niente di professionale o semi-pro, ma solo una semplice compatta di qualche anno fa che è ancora superiore alla fotocamera dello smartphone... Con Instagram farei solo qualche scatto estemporaneo!
I libri e i miei lavoretti sono un discorso un po' a parte. Praticamente Instagram, grazie ai suoi filtri, mi permette di non passare dal pc e dai suoi programmi per le foto: è più facile da usare e più immediato! Altrimenti per le mie letture basterebbero Anobii e Goodreads.
Più che altro, spero in un (piccolo) effetto pubblicità: quelli che bazzicano Instagram magari si incuriosiscono e vengono a dare un'occhiata qui!